Stamattina sono arrivata in ufficio un po’ prima del solito.
Ho appoggiato i quaderni, la borsa, il telefono sul tavolo. Per un attimo, prima che iniziasse tutto, la luce è entrata storta dalla finestra e si è fermata proprio sul vasetto verde vicino ai raccoglitori.
Non so perché mi sono fermata a guardarlo. Boh. Di solito a quell’ora sono già nel caos delle mail, invece stavolta ero lì ferma, con la tazza in mano, e basta.

Sono tre settimane che corro la mattina presto, prima di venire qui. Esco di casa che è ancora buio e arrivo che il resto dell’ufficio non c’è ancora.
Cambia tutto, anche solo l’aria in questa stanza vuota. Cambia davvero, davvero tanto.
I quaderni sono sempre lì da mesi, aperti a metà, pieni di liste che non finisco mai. cmq stamattina mi sembravano quasi belli, con quella luce addosso.
Magari è solo una cosa mia, eh. Però certe mattine il lavoro non mi pesa come pensavo che sarebbe stato, e ancora non ho capito bene perché.
