Oggi ho ripreso il quaderno delle spese dopo settimane che stava chiuso in un cassetto.
Tra lezione e turno non riuscivo più a tenere a mente tutto, cosi’ ho scritto qualche riga veloce la mattina: una colonna per le cose urgenti, una per quelle che potevano aspettare.
Il turno è finito tardi e sul tragitto verso casa il cielo era di un rosa strano, quasi acceso, l’ho solo guardato senza fermarmi.
A casa mi sono data 20 minuti sul divano prima di riaprire i libri, di solito salto anche questo.
Nel quaderno ho segnato solo le spese fisse, quelle piccole della giornata le ho lasciate in bianco perché non sapevo ancora in quale colonna metterle…
La macchina fotografica è rimasta nello zaino tutto il giorno, magari domani.
