Oggi tra la lezione delle 11 e il turno del pomeriggio avevo 20 minuti vuoti in mezzo.
Di solito li riempio subito, 2 minuti di ripasso, due di mail del lavoro, e arrivo al turno già con la testa piena.
Stavolta ho provato a lasciarli davvero vuoti.
Mi sono seduta fuori, ho tirato fuori il taccuino delle cose urgenti, ne ho scritte solo due, il resto l’ho rimandato a dopo cena senza sensi di colpa (o quasi).
La macchina fotografica era nello zaino, l’ho guardata e basta, oggi non era il momento giusto, magari domani…
Non è la pausa perfetta che volevo, ma sono arrivata al turno un po’ meno tesa del solito. Piccola cosa, ma per me è già tanto!
