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[Creazioni] Il disegno a metà

Stasera ho ripreso in mano il quaderno da disegno che avevo lasciato da parte da settimane, giusto per capire se riuscivo a fare almeno una pagina senza scappare a fare altro.

Il progetto era semplice, un disegno a matita di quello che vedo dalla finestra della cucina, niente di complicato, ma ogni volta che mi sedevo per iniziare finivo per lavare i piatti o controllare la posta per il lavoro, e il quaderno restava chiuso sul tavolo.

Oggi invece mi sono seduta e basta, dai, senza pensarci troppo, ho tracciato le prime linee storte e poi ho continuato comunque, sapendo che non deve venire perfetto, deve solo venire fatto.

Non è granché come risultato, le proporzioni sono tutte da rivedere e la luce non l’ho resa bene, ma per la prima volta da un bel po’ ho chiuso il quaderno sentendomi meno in colpa verso me stessa.

Magari è solo una cosa mia, ma avere qualcosa di piccolo e concreto tra le mani mi aiuta più di qualsiasi lista di buoni propositi scritta la mattina.

Commento 5

  • ritrovata09.30

    Io la vedo un filo diversa, se le proporzioni sono da rivedere magari conta anche sistemarle un pochino, non solo finire a tutti i costi il disegno!

  • ritrovata10.01

    Capisco benissimo quella sensazione di rimandare per lavare i piatti invece di iniziare, mi capita spesso anche a me… alla fine l’importante era sedersi e basta, come hai fatto tu.

  • PelleInFioreAutore10.01

    Grazie per averlo raccontato così, mi fa capire che va bene sedersi e basta senza aspettare il momento perfetto.

  • Rugiada10.02

    PelleInFiore ha scritto: non deve venire perfetto, deve solo venire fatto, mi sono proprio ritrovata in quella frase perché mi capita identico con la corsa, rimando sempre aspettando il momento giusto che non arriva mai… quanto tempo avevi lasciato fermo il quaderno prima di stasera?

  • → RugiadaPelleInFioreAutore10.02

    Rugiada ha scritto: rimando sempre aspettando il momento giusto che non arriva mai, pure a me capita uguale con le scarpe da corsa, le ho lasciate ferme in un angolo per settimane prima di decidermi a uscire senza pensarci più. Forse il punto è proprio questo, il momento giusto non esiste finché non lo si crea uscendo comunque.

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