Ieri sera, alle 20, ho seguito online un piccolo corso di orientamento per chi cambia settore dopo tanti anni, e siccome so che in tanti qui stanno affrontando la stessa cosa, lascio due righe su quello che mi è rimasto, la persona che teneva l’incontro ha detto che nel curriculum non serve raccontare tutto quello fatto in 30 anni, ma scegliere (tre o quattro) esperienze che parlano al nuovo lavoro, il resto si toglie senza paura, ha detto anche che le pause nel percorso — un anno fermo, un cambio improvviso — non vanno nascoste, ma spiegate in una riga sola, sono rimasta a pensarci tutta la strada di ritorno a piedi, perché per anni ho sempre scritto tutto, proprio tutto, temendo che togliere qualcosa sembrasse nascondere qualcosa, stamattina ho aperto il mio vecchio curriculum e ho tolto più della metà delle righe, mi è sembrato strano vederlo così corto… ma più chiaro di prima, scusate per il messaggio lungo.
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Cosa mi è rimasto del corso di ieri sul lavoro
Commento 1
- PelleInFiore09.30
Anche io scrivevo sempre tutto per paura…
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