Stasera, tornando dal turno, mi sono fermata un attimo davanti al palazzo dietro casa, con tutte quelle finestre accese contro il cielo che si stava scurendo, ed è stato uno di quei momenti in cui per un istante mi sono davvero fermata, cosa che ultimamente mi riesce sempre più difficile, perché appena ho un giorno libero lo riempio subito di commissioni e di giri lunghi, e la sera dopo il turno resto sveglia fino a tardi con il telefono in mano, e proprio lì, in mezzo alla strada, con la borsa della spesa ancora in mano, mi sono accorta che quella luce alle finestre mi dava una calma che di solito cerco solo correndo al parco, e neanche sempre ci riesco, perché a volte parto già stanca e corro comunque, come se il vero riposo fosse una cosa che devo ancora imparare, proprio proprio da capo, senza vole riempire subito anche questo momento con qualcos altro da fare, scusate il papiro ma avevo voglia di scriverlo da qualche parte.

