Ore piccole e ancora sveglia, ventilatore acceso, occhi aperti al buio. Ho contato le ore, sono le 3, e niente da fare! Domani si lavora comunque, seduta alla scrivania come sempre.
Mi sono alzata a controllare l’orto con la torcia del telefono, così, senza motivo, i pomodori aspettano l’acqua di domattina. Poi di nuovo a letto, soffitto fisso, boh, forse il caldo, forse la testa che non si ferma mai di sera. Nel mezzo pure il pensiero del libretto di risparmio, se romperlo o no… Eccomi qui comunque, con la notte ancora lunga davanti.
