Sono ancora seduta qui alle 3 di notte, la casa è silenziosa e ho smesso di girarmi nel letto senza risultato, mi sono alzata e sono tornata alla scrivania dove passo comunque tutto il giorno per lavoro, come se il corpo non sapesse più distinguere il giorno dalla notte, il prurito va e viene ma stasera è più la testa a non fermarsi, giro e rigiro lo stesso pensiero, il conto deposito che forse devo chiudere prima della scadenza perché con le spese di questi mesi i conti non tornano più come prima, fuori nell’orto i pomodori aspettano e oggi non ho avuto la forza di controllarli, cmq la stanchezza di questi giorni si sente ovunque, nelle mani, negli occhi, nel modo in cui rispondo alle persone anche quando non ce n’è motivo, so che è solo l’inizio di questo percorso e che serve tempo, ma certe notti sembrano davvero non finire mai, scusate lo sfogo, avevo solo bisogno di scriverlo prima che passasse anche questa notte senza dirlo a nessuno
Tempo del cuore ›Il tempo del cuore
Buio fitto
Commento 0
- Ancora nessun commento.
Accedi per lasciare un commento.
