Sul comodino c’è un quaderno nuovo e una scatola di matite acquerellabili, ancora nel cellophane, da 2 mesi esatti.
Le sere in cui dovrei aprirlo finiscono sempre uguali, torno tardi perché sto mandando in giro il curriculum e ho un paio di colloqui la settimana prossima, poi la mattina presto esco a correre, sono solo 3 settimane che ho ripreso e le gambe le sento eccome! Poi la sera arrivo che ho voglia solo di stendermi, la crema, il telefono in mano, e gli occhi che si chiudono sempre più tardi, verso l’1 ormai.
Stasera l’ho quasi aperto davvero, ho tolto il cellophane da un angolo e poi l’ho rimesso a posto uguale a prima, nel mio caso può darsi che il problema non sia proprio il tempo, ma quella prima riga che deve venire per forza perfetta e ovviamente non lo è mai.
Boh raga, resta lì sul comodino. Magari domani.
