Stamattina mi sono alzata alle 5:40, prima ancora della sveglia vera e propria.

Sono uscita comunque, anche se fuori c’era un freddo cane e la voglia di rimettermi sotto le coperte era fortissima!
Ho fatto il solito giro del parco, niente di che, ma quando sono rientrata avevo già l’impasto del pane che riposava da tutta la notte, e l’ho infornato subito dopo la doccia.
La pelle dietro le ginocchia ha ricominciato a tirare appena il sudore si è asciugato, come sempre in questo periodo… ci ho fatto quasi l’abitudine ormai.
In ufficio oggi ho passato la pausa pranzo a pensare a quanto mi costi tenere le distanze giuste con i colleghi, senza sembrare scortese ma senza nemmeno raccontare troppo di me.
Il pane intanto profumava in tutta la cucina e per un attimo non ho pensato a nient’altro.
