Novanta minuti di treno ogni mattina e altrettanti al ritorno, cmq a furia di guardare fuori dal finestrino ho ripreso i ferri, faccio una sciarpa da 2 settimane e sono ancora a meta, ma almeno le mani stanno ferme e la testa un po’ si svuota.
Stamattina pero’ continuavo a pensare al conto vincolato che ho aperto 3 anni fa, quello che scade a dicembre. Avevo deciso di non toccarlo per nessun motivo, invece sto valutando di romperlo adesso perche’ questo mese i conti non tornano. Perdo un po’ di interessi, lo so, ma boh, forse conviene comunque.
Alle 7 quando salgo sono ancora mezza addormentata e il gomitolo mi cade regolarmente in terra almeno una volta, la signora seduta vicino ormai mi guarda e ride piano, ahah, siamo arrivate al punto che si offre pure di raccoglierlo lei.
Non so se e’ la stanchezza del lavoro o il resto, ma ultimamente faccio fatica a staccare la testa da certi pensieri anche quando dovrei solo contare i punti della maglia. Cmq oggi ho deciso, al rientro chiamo la banca e chiedo come funziona esattamente per chiudere in anticipo.
