Da quando faccio i turni, bere a sufficienza durante la giornata è la prima cosa che salta, ve lo dico subito.
Ho iniziato a segnare delle tacche su una bottiglia da 1 litro, una riga ogni 250 ml, così anche se perdo il conto delle ore dopo un turno di notte, vedo subito a che punto sono arrivata.
L’obiettivo è (finire la bottiglia 2 volte prima di dormire), quindi 2 litri, non importa se vado a letto alle 9 del mattino o alle 23 di sera.
All’inizio la prendevo un po’ sottogamba, diciamo, ma dopo 2 mesi è rimasta l’unica cosa fissa che non cambia mai, qualunque sia il turno.
Con due gatti in casa cambio l’acqua delle loro ciotole quasi sempre nello stesso momento, insomma uso quel gesto come promemoria per riempire anche la mia.
Con l’esame tra 2 mesi studio quando riesco, tra un turno e l’altro, e avere almeno (questa cosa fissa) mi aiuta a non sentire che è tutto fuori controllo…
Non è un metodo che risolve tutto, lo so, ma per chi come me ha l’orologio del corpo sempre sballato, ragazze, avere un segno fisico da guardare invece di doverci pensare ogni volta è stato utile davvero!
