Vi racconto una cosa piccola, ma che in queste settimane mi ha aiutata più di quanto pensassi.
Da quando faccio i turni la testa mi si confondeva sempre su cosa dovevo fare quel giorno, se ero di notte, se le gatte avevano già mangiato, se avevo studiato o no. Con l’esame che si avvicina (mi mancano ormai 2 mesi esatti) non potevo più permettermi di andare a caso.
Alla fine ho preso un calendario a muro, uno di quelli grandi con il riquadro per ogni giorno, e ho deciso di usare tre colori diversi, uno per ogni cosa!
– rosso per i turni, con l’orario scritto accanto
– verde per i pasti delle gatte, che con due in casa non è per niente scontato tenerli regolari
– blu per le ore di studio, anche solo 20 minuti contano
Non è chissà quale scoperta, lo so. Ma vederlo appeso in cucina, tutti i giorni, mi ha tolto un pezzo di ansia che non sapevo nemmeno di portarmi dietro.
La prima settimana lo compilavo ogni sera prima di dormire, o prima del turno, dipende dai giorni. Adesso lo faccio la domenica per tutta la settimana e basta un ritocco veloce se cambia qualcosa.
Una cosa che ho notato: nei giorni in cui il quadratino blu resta vuoto, capita spesso che anche quello verde sia storto, cioè che salti pure l’orario giusto dei pasti delle gatte. Sono più collegati di quanto pensassi.
Per ora tengo così. Tra 2 mesi, con l’esame fatto, si vedrà se è servito davvero.
