Con i turni che cambiano ogni settimana il sonno per me è sempre stato un disastro, mi addormentavo a orari diversi ogni volta e il corpo non capiva più quando doveva riposare davvero.

Dopo quello che ho passato ho deciso che dovevo trovare un punto fermo, qualcosa che restasse uguale anche quando cambia tutto il resto.
Quello che ho fatto è semplice, forse troppo semplice per essere chiamato un metodo: prima di coricarmi, a qualsiasi ora sia, faccio sempre la stessa sequenza. Abbasso le tapparelle, metto il telefono in un’altra stanza (non sul comodino, proprio fuori) e mi preparo una tisana calda. Sempre la stessa, sempre nello stesso ordine.

Anche i gatti hanno il loro giro fisso, do da mangiare prima a uno e poi all’altro, sempre nello stesso verso, e diciamo che anche questo mi aiuta a capire che la giornata si sta chiudendo.
Non dormo subito e non dormo benissimo ogni volta, cmq la differenza la sento soprattutto nei giorni dopo il turno di notte, dove prima restavo fuori fase per giorni e adesso molto meno!
Quello che ho capito, alla fine, è che al corpo non importa tanto l’orario preciso, gli importa avere un segnale ripetuto che dice che è il momento di fermarsi. Magari a chi di voi fa i turni può tornare utile.
